Ciao bambini,
i nostri amici di Gioia del Colle ci hanno risposto! Leggendo le loro lettere abbiamo provato a capire cosa ci raccontano. Abbiamo raccolto le idee insieme:
- età
- aspetto fisico
- carattere
- gusti
- tempo libero
- fanno domande, per esempio: come stai?
Avete anche osservato che la lettera comincia con il vostro nome, perché i bambini che vi scrivono ora sanno chi siete.
Molto bene, grazie a queste lettere scopriamo la DESCRIZIONE. Cos’è? E’ un testo che ha lo scopo di PRESENTARE una realtà, o una persona come nel caso in questo caso.
Ascoltate come R.Dahl descrive la direttrice Spezzaindue, nel libro Matilde.
La direttrice Spezzaindue era un donnone colossale, una belva
feroce che terrorizzava alunni e insegnanti. La direttrice
Spezzaindue non camminava mai, marciava come un soldato dei
battaglioni d’assalto, a lunghi passi, dondolando ritmicamente le
braccia; quando avanzava nei corridoi il rumore dei suoi passi la
precedeva , e se per caso un gruppo di bambini capitava sulla sua
strada, si apriva un varco tra loro come un carro armato, facendoli
volare a destra e a sinistra. In passato era stata un’atleta famosa e,
anche adesso i suoi muscoli apparivano poderosi. Aveva il collo
taurino, spalle enormi, braccia grosse , polsi fortissimi e gambe più
che robuste. Il viso, purtroppo, era tutt’altro che bello: mento
ostinato, bocca crudele e piccoli occhi arroganti. Indossava, in
genere, un camiciotto marrone stretto in vita da una larga cintura
di cuoio chiusa da una massiccia fibbia d’argento e un paio di
calzoni alla zuava di una ruvida stoffa color verde bottiglia.
Dal ginocchio in giù, portava calzettoni verdi con risvolto. Le scarpe
erano da uomo, a tacco basso.
Che idea vi siete fatti di questo personaggio? Quali qualità vengono maggiormente descritte?
Ora tocca a voi, descrivetevi. Potete utilizzare il testo di Dahl come traccia, ma sicuramente troverete altre caratteristiche di voi su cui soffermarvi….
Leggete la vostra descrizione al compagno di banco che vi aiuterà ad osservare il vostro aspetto fisico e il vostro carattere.
A questo punto inseriamo la nostra descrizione nella lettera. Prendiamo il quaderno e scriviamo come titolo:
Laboratorio di scrittura
Disegniamo la sagoma della nostra mano e scriviamo sul palmo la parola IO.

Adesso su ogni dito scriviamo qualcosa di noi che vorremmo raccontare. Sul pollice scriviamo DESCRIZIONE e procediamo con le atre dita: per ognuna di loro scrivete una cosa di voi che volete dire al vostro amico/a di penna. Può riguardare la scuola, il tempo libero, la famiglia… provate a pensare cosa vi piacerebbe raccontare.
A questo punto abbiamo attivato le idee e siamo pronti per scrivere! Cominciamo con:

Al posto dei puntini dovrete scrivere il nome del bambino a cui vi rivolgete.
Buon lavoro!
