Legare o spiegare?

  1. Osservate bene il disegno e cercate delle coppie e scrivetele sul quaderno. Esempio: il cane e il suo padrone.
  2. Quando la maestra dice STOP, provate ad accoppiare azioni. Cosa fa il ciclista? Pedala e indossa il casco. Proseguite così con gli altri elementi del disegno.
  3. Quando la maestra dice STOP, provate ad accoppiare aggettivi. Come sono gli alberi? Alti e rigogliosi.
  4. Alla fine del gioco avrete una lista di coppie. Come avete fatto a legarle tra loro?

Avete utilizzato E congiunzione per legare due parole, due azioni o due qualità insieme.

Ora osservate le azioni che avete legato e trasfomiamole in frasi sul vostro quaderno. Cerchiamo di fare frasi il più complete possibile. Cosa accade? A cosa serve la nostra E?

è CON L’ACCENTO

Ma quante volte dimentichiamo l’accento? Tantissime… ed è per questo ora ci concentriamo sul VERBO ESSERE. Già perché abbiamo detto che è con l’accento si sua quando siamo di fronte ad un verbo.

Giochiamo! Avrete a disposizione una lente di ingrandimento e un salvagente.

Useremo la lente DETECTIVE per indicare quando è mi aiuta a capire com’è una cosa o una persona, dov’è… ed ha quindi un SIGNIFICATO PROPRIO. Useremo il salvagente AIUTANTE quando, invece, è aiuta un altro verbo.

Siete pronti? Tente sotto mano il vostro disegno. La maestra leggerà le frasi sulla lavagna e voi dovrete alzare il disegno giusto.

Cosa abbiamo imparato? Cosa ci può aiutare a riconoscere se la mia e deve avere l’accento oppure no? Condividete con i compagni il vostro pensiero e scrivete la regola sul quaderno.

Mettiamoci alla prova nei tavoli!

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– Leggi l’inizio del racconto qui sotto, inserisci e o è. Classifica le è-VERBO che hai inserito nel testo: sottolinea in blu gli ausiliari e in rosso il verbo essere con significato proprio.

– Completa la storia in 10 righe.

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